POSITIVISMOIl primo positivismo si sviluppa in tutta Europa lungo tutto l’800 che accompagna la rivoluzione industriale e scientifica. È positiva perché legata al progresso, si contrappone all’irrazionalismo (che è antiriduzionistico, non si può ridurre tutto al scientifico)
È una corrente riduzionista, c’è una ragione e un’intersoggettività e un’evidenza scientifica, all’esterno solo doxa ossia opinioni non trattabili con la scienza. Si affianca alla scienza, l’unica conoscenza vera è quella scientifica, la filosofia positivista mette ordine e diventa ausilio critico per la scienza non è più qualcosa di superiore.
È positiva perché crede che il progresso derivi dalla scienza e il pensiero positivo migliora la vita. Importante anche a livello culturale, questo periodo è anche caratterizzato da grandi rivoluzioni industriali.
AUGUSTE COMTE
Positivista francese, scrive “Corso di filosofia positiva” fa una storia della scienza e del sapere scientifico ed è l’inventore della sociologia. Costruisce in modo antagonista alla religione tradizionale creando la religione dell’avvenire ossia della scienza.
Riflessione sulla legge dei tre stadi è una legge di tipo sia storico che fenomenologico e afferma che la storia dell’umanità si può dividere in tre stadi.
1° stadio teologico (più teocrazia) quello primitivo, dove tutto ciò che accade è per volere di un dio
2° stadio metafisico (più sovranità popolare) le cause dei fenomeni sono definite in forze astratte dove l’approccio scientifico è ancora ontologico (dietro tutto c’è Dio nascosto)
3° stadio scientifico positivo (più organizzazione scientifica della società) dove la scienza è matura ed è antiessenzilista, le leggi scientifiche sono relazioni di somiglianze e successione, non da descrizione ontologica ma aspetti che gli assomigliano e si ripetono
A questi stadi corrispondono stadi paralleli politico-sociali e storia delle scienze; associato al terzo stadio c’è l’organizzazione scientifica della società ossia come la scienza organizzi in modo evidente il mondo della doxa e la sociologia fa lo stesso (utopia del futuro) ossia organizza il mondo e la società in maniera scientificamente valida.
Scienza primitivamatematica (base di tutto) poi arriva l’astronomia e poi la fisica organica (fisica più chimica). L’ultimo stadio è, quello utopico del futuro, la fisica sociale ossia la combinazione tra biologia e sociologia.
Se non riesco a valutare in modo oggettivo ciò che riguarda l’uomo allora è escluso. Cause descritte in ambito fenomenologico.
[ Watson e Skinner sono i fondatori del comportamentismo, ritengono che l’uomo on sia diverso da qualsiasi altro animale. Inventano i test d’intelligenza e quelli di performance]
La fisica sociale sociologia, prendere la società tramite leggi sociali costruite, che hanno capacità previsionali. La sociologia si dovrebbe dividere in statica e dinamica sociale.
La statica spiega le relazioni della società come è adesso, è la struttura della società
La dinamica sociale dovrebbe essere quella che rappresenta le leggi secondo le quali la società si svilupperà, una previsione che mira alla modifica dello sviluppo sociale per introdurlo secondo un binario preciso.
Società che sa risolvere da sola tutti i problemi (in aiuto della scienza e della tecnologia) ma sono solo problemi pratici, il resto non viene considerato perché non quantificabile, è questa la cantonata.
HEBERT SPENCER
Aggiunge alla sua filosofia positiva la visione darwiniana dell’esistenza, recupera in modo filosofico la visione evolutiva, in tutti gli ambiti, antropologico, culturale e sociale.
Rapporto tra religione (verità più utopica) e scienza (ha scalzato la religione con la verità intersoggettiva). Spencer dice che sono entrambe essenziali, complementari, la religione riguarda il mistero e l’inconoscibile, la scienza non può spiegare tutto ma non si ferma mai, ma non si parlerebbe di scienza se non ci fosse qualcosa di inconoscibile. La religione ha una sua realtà ossia l’inconoscibile, dove si sviluppa la metafisica. La scienza conosce il relativo, il fenomeno, la fenomenologia ma quando vuole dettare verità utile e diventare pseudo religione è autoritaria, è molto pericolosa, lo stesso vale per la religione se si impone come pseudoscienza .
La filosofia è la più generale delle scienze e ne segue il progresso, le rende chiare e definisce e sintetizza i contenuti. La filosofia si basa su tre principi scientifici fondamentali della scienza e dell’ontologia:
Industribilità della materia
Continuità del moto
Persistenza della forza
La materia si muove da forma meno organizzate a più organizzate si vede bene nella biologia (omogeneeeterogenee) basate sulla legge dell’evoluzione cha va verso il progresso; l’organismo più complesso è la società, quindi ci sono determinate leggi evolutive che disegnano la società stessa, la società è il culmine dell’evoluzione.
Scentismo nuova metafisica basata sulla scienza che descrive delle verità che possono essere applicate in diversi campi, giudizi sull’intelligenza dell’uomo.
Spencer afferma che la società si evolve ma afferma che le tappe dell’evoluzione non sono veloci ma molto lente quindi non possono essere saltate, sembra conservatore ma si richiedono tappe, non si può vivere passivamente e certi stadi non possono essere saltati.
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